Che cosa fa davvero il contorno
Un contorno da colorare non è una decorazione. È un confine che il bambino cerca di rispettare con uno strumento che non sa ancora controllare del tutto. Più spessa è la linea, più quel confine diventa indulgente, perché una pennellata di cera che esce dal percorso finisce sulla linea invece che al di fuori.
Ecco perché lo stesso disegno può sembrare realizzabile a un bambino e impossibile a un altro. Il soggetto non è cambiato: è cambiata solo l'ampiezza del margine di errore.
I tre spessori e a chi sono destinati
In pratica, tre impostazioni coprono quasi ogni gruppo a cui insegnerai.
- Spesso, circa da 6 a 8 punti: per i bambini dai tre ai sei anni e per qualsiasi bambino con una forza di presa ridotta. La linea stessa assorbe il tratto che va oltre.
- Medio, circa da 4 a 5 punti: per i bambini dai sei ai nove anni. Abbastanza preciso da sembrare un vero disegno, ma sufficientemente largo da perdonare un tratto tremolante.
- Sottile, circa 2-3 punti: dai nove anni in su. Le linee sottili lasciano spazio per ombreggiare e sfumare, che è proprio ciò che serve a quell’età.
Ridurre i dettagli è meglio che assottigliare le linee
Un errore comune è semplificare una scheda assottigliandone le linee. Questo la rende più difficile, non più facile: le forme rimangono altrettanto intricate, ma i contorni diventano meno visibili.
La scelta giusta è eliminare completamente le linee interne. Sono meno forme chiuse e più grandi a rendere una scheda adatta a una mano più giovane. Assottigliare le linee è una scelta stilistica per i bambini più grandi, non una scelta legata all’accessibilità.
Quando la forza della presa cambia la risposta
Le fasce d’età sono un punto di partenza, non una regola. Un bambino di sette anni che si sta riprendendo da un infortunio alla mano, o un bambino con ipermobilità, potrebbe aver bisogno dell’impostazione con linee marcate ben oltre l’età per cui è nominalmente prevista.
Se devi scegliere tra due spessori, scegli quello più marcato. Un bambino che trova una scheda troppo facile la finirà comunque. Un bambino che la trova troppo difficile smetterà.
Se devi ricordare una sola cosa
Adatta la linea alla mano, non al soggetto. Al disegno non importa quanto sia spesso il suo contorno; al bambino che tiene in mano il pastello, sì.
